
Prima edizione del Barolo & Friends in Canada: a Vancouver una giornata di promozione in collaborazione con la giornalista di Decanter Michaela Morris per massimizzare la visibilità dei vini piemontesi sul cruciale mercato canadese.
L’eccellenza del vino piemontese si prepara ad una nuova avventura: siamo entusiasti di annunciare l’imminente prima edizione del Barolo & Friends in Canada, British Columbia il 14 maggio 2026 a Vancouver. Il recente crollo dell’export di vino americano in Canada a causa di nuovi dazi sta creando uno spazio di opportunità per i vini Italiani, inoltre si registra un crescente interesse del mercato verso le varietà autoctone, vini autentici, leggeri, spesso meno noti, ma capaci di raccontare una storia, aspetto su cui il Piemonte vanta un innegabile vantaggio.
Questa iniziativa si rivolge a un massimo di 30 aziende da tutto il Piemonte e si pone l’obiettivo di rafforzare la presenza intercettando l’interesse crescente del mercato canadese per le denominazioni piemontesi, . Siamo felici di proseguire nel solco del grande lavoro di promozione svolto dal Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani: l’evento si terrà due giorni dopo il grande appuntamento di Degustazione BBWO (Barolo Barbaresco World Opening) a Toronto con l’obiettivo di agevolare la partecipazione da parte delle aziende già nel Paese.
L’evento si terrà presso l’esclusivo The Vancouver Club
PROGRAMMA
L’evento è strutturato per offrire agli operatori del settore canadese un’immersione profonda nella ricchezza e diversità del nostro territorio.
09:45 – 10:15: benvenuto e seminario sul mercato Canadese tenuto da Micaela Morris
10:30 – 12:00: Masterclass “Piedmont in all its Glory” riservata al trade tenuta da Michaela Morris
12:00 – 13:00: Pranzo di Networking tra i partecipanti al seminario ed i produttori presenti in evento
12:00 – 16:30: Walk around tasting riservta al trade canadese
In questo momento si apre un’enorme opportunità per l’Italia, e più in generale per i Paesi europei. I vini italiani sono già ben presenti nei canali premium (in particolare il Barolo), ma c’è ancora molto spazio di crescita per produttori medio-piccoli, specialmente se capaci di offrire un buon rapporto qualità-prezzo e di raccontare il proprio territorio.