
Martedì 20 ottobre 2026 il consorzio di promozione I Vini del Piemonte torna, dopo due anni di assenza, nella strategica Anversa con il Barolo&Friends, dedicato al mercato Belga.
Il 20 ottobre 2026 il consorzio di promozione I Vini del Piemonte tornerà nella magnifica Antwerpen per la terza edizione del Barolo & Friends Event Anversa.
L’evento andrà in scena in questa incantevole città, nelle ricche Fiandre, regione che si collega ai Paesi Bassi, cuore pulsante dell’economia Belga e punto di grande interesse per l’enogastronomia di qualità. La giornata sarà scandita da una walk around tasting e due master class di approfondimento, riservate esclusivamente ai professionisti.
L’evento sarà rivolto a oltre 100 operatori trade selezionati (sia importatori alla ricerca di nuove aziende, sia rappresentanti del settore Ho.Re.Ca, ristoratori, giornalisti, sommelier ecc.). L’iniziativa dunque è aperta sia ai produttori in cerca di un importatore in Belgio, sia alle aziende già importate che desiderano promuoversi verso gli operatori del settore.
Belgio e Paesi Bassi non sono solo mercati di consumo finale, ma snodi logistici di cruciale importanza per la riesportazione del vino (soprattutto in ottica post-Brexit).
Anche il Belgio agisce da hub: pur producendo appena 2 milioni di litri di vino, è oggi il dodicesimo esportatore mondiale a valore.
Attualmente il mercato belga registra una netta crescita nei volumi importati (+8,8%) a fronte di una lieve flessione a valore (-0,3%). Questo dato indica chiaramente che il consumatore medio sta acquistando più bottiglie, ma si sta orientando anche verso prodotti di fascia entry-level per il consumo quotidiano.
Il segmento degli spumanti (che per il Piemonte si traduce soprattutto nell’Asti) soffre leggermente questa pressione. Tuttavia, per le bollicine aumentano le occasioni di consumo, che si estendono dal classico aperitivo fino ai momenti di relax serale.
Nonostante la flessione del mercato di massa, il segmento premium tiene bene. Le Fiandre, in particolare, si confermano l’area più ricettiva e fertile in assoluto per i vini piemontesi di fascia alta, prestando attenzione alle storie e alle identità dei produttori.
Per Barolo e Barbaresco, il Belgio non rappresenta un mercato di volumi, ma un mercato di presidio estremamente stabile. Queste etichette vengono scelte con grande consapevolezza e mantengono uno spazio vitale saldo nelle enoteche specializzate e nell’alta ristorazione (Ho.Re.Ca. premium).